Guardando lontano per vedere vicino

With: Il Foglio Del Mobile e MDF Italia
Year: 2017

Opera su poltrona di design, in occasione del Salone del Mobile 2017
Fondazione Stelline, Milano


MDF Italia e la metafora del viaggio

LA FLOW DI JEAN-MARIE MASSAUD DIVENTA LA SUPERFICIE DOVE RAPPRESENTARE SIMBOLICAMENTE I VIAGGI DE IFDM COMPIUTI NELL’ARCO DEI SUOI 10 ANNI DI STORIA. UN RACCONTO ARTISTICO FIRMATO LORENZO FIORANELLI PER LA MOSTRA A DECADE OF EVOLUTION IN DESIGN
 
Si rifà alla storia de IFDM, alla sua dinamicità e inserimento nei nuovi mercati, il progetto di Lorenzo Fioranelli per l’esposizione “A decade of evolution in design”, la mostra organizzata dal magazine in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera presso la Fondazione Stelline. L’artista ha declinato un aspetto identitario e caratterizzante il percorso evolutivo del media in un’elaborazione creativa a partire dall’iconica seduta Flow che Jean-Marie Massaud ha progettato per MDF Italia.

photos:  Andrea Sartori
Text ©:  IFDM


Guardando lontano per vedere vicino

La vocazione internazionale del magazine IFDM, la capacità di connessione e comunicazione culturale che esso riveste, sono alle radici di questo progetto di rivisitazione artistica. Sono proprio i concetti di viaggio, movimento e dinamicità che ispirano quest’opera, che prende stilisticamente spunto dalla traccia grafica dei percorsi stradali, con il loro aggregarsi nei grandi centri e disgregarsi nelle periferie, declinata nel risultato finale in un manto marmoreo, minerale e sfaccettato. Il reticolo urbano dorato viene affrontato e realizzato in maniera non dissimile dalla tradizionale tecnica giapponese kintsugi che si pone di riunire – appunto con l’utilizzo dell’oro – i cocci di un elemento andato in pezzi, non per modificarlo, ma per accrescerne i valori. Culmine di questo percorso è il solido geometrico dorato, nato dai prolungamenti e dalle proiezioni delle linee determinanti la seduta. Ideale simbolo dell’individuo, o meglio, del viaggiatore che allo stesso tempo causa e viene plasmato dagli eventi del viaggio stesso. Il solido e la sedia, così come l’individuo e il mezzo del viaggio, convivono sia unitamente che separati, mantenendo la loro funzione e specificità reciproche.

Lorenzo Fioranelli

credits:  IFDM Il Foglio Del Mobile



error: Content is protected !!